Meryl LC, una cantante generosa con un album di debutto di 21 brani, aspira a trasmettere energia autentica e momenti intimi e delicati, come bozzoli di felicità.
Una voce soave veicola una musica in cui gli strumenti sembrano vicini a noi. Meryl LC è autrice e compositrice delle melodie originali delle sue canzoni.
Ci invita nel mistero di chi è assente, ma sempre presente in modo diverso (Reste avec moi, Infinito). Una duplice proposta: prendersi il tempo per sognare e andare avanti a prescindere da tutto (Rêveuse, Mermaid).
Questo modo poetico e unico di iniziare e terminare un brano a cappella, lasciando l'improvvisazione al centro delle sue registrazioni. Vere e proprie scoperte musicali attraversano questi sessanta minuti.
L'artista pone la questione della sfida di essere se stessi e sembra confrontarci con l'interrogativo: le nostre differenze ci uniranno o ci divideranno?
Una canzone che non cerca il virtuosismo vocale, ma sa librarsi in alto e risuonare profondamente. Uno stile unico che fonde hip-hop lo-fi e pop. L'artista rimane tuttavia inclassificabile, avventurandosi con maestria nel soul (D.A.R.I.A), nel jazz (Cappotto) e nella musica classica (Quand les étoiles scintillent).
Si percepisce il suo amore per la musica e gli strumenti, che lascia esprimere liberamente in un modo sempre più raro al giorno d'oggi. Basti pensare, ad esempio, al commovente assolo di sassofono (Love) o alle percussioni avvolgenti che persistono a lungo anche dopo i titoli di coda (Dynamic, New-York).
Meryl LC ci accompagna in un viaggio in francese, inglese e italiano. E con l'ultimo brano, Shining, eseguito dal vivo, ci invita a condividere con lei l'esperienza di questo album sul palco.